E’ nato fortemente prematuro e i genitori hanno chiesto di fermare la rianimazione denunciando l’accanimento terapeutico dei medici. Accade in Francia dove una coppia di Saintes (dipartimento Charente-Maritime) da oltre una settimana sta portando avanti una battaglia contro l’équipe curante dell’ospedale di Poitiers che si occupa di loro figlio, e a cui chiede di bloccare le cure del neonato sottoposto a respirazione artificiale.

(walesonline.co.uk)
La storia del neonato francese. Il bambino, che sarebbe dovuto nascere il 18 dicembre, è invece nato il 31 agosto e ha subito un’emorragia cerebrale di cui non si conoscono conseguenze. Ma le prospettive sono comunque di un grave handicap. Da qui la richiesta dei genitori di mettere fine alla rianimazione e alla respirazione artificiale.
La richiesta dei genitori e la posizione dei medici. “I medici non possono assicurarci la sua sopravvivenza – ha detto la madre a France Info -, ci dicono che non soffre, eppure si agita e piange. Non sanno di quale entità sarà il suo handicap”. Per i genitori, quindi, i sanitari, che non hanno chiesto loro il consenso per la rianimazione, stanno praticando “accanimento terapeutico”. Intanto i camici bianchi hanno chiesto un parere al collegio etico e attendono una risposta. (ADNKRONOS)
© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0