E’ morto l’uomo sospettato di aver rubato la cartella clinica di Michael Schumacher, si è impiccato in cella a Zurigo. A scriverlo è la “Bild”, nella sua edizione online, facendo riferimento alle informazioni fornite dalla polizia cantonale della città svizzera, secondo le quali l’uomo, arrestato martedì 5 agosto, è stato ritrovato senza vita.

Michael Schumacher in una delle sue esultanze più classiche dopo la vittoria del Gp a Shangai nel 2006 (beyondtheflag.com)
Il furto della cartella clinica di Micheal Schumacher. Alla fine di giugno, sono stati offerti documenti relativi alla cartella clinica di Schumacher a diverse testate europee. Per la cessione del materiale sottratto illegalmente sono stati chiesti 50.000 euro. Nessuna testata, però, aveva deciso di pagare la cifra, e di rendere pubblici gli atti che riguardano il pluri-campione pilota di Formula 1.(Schumacher, la Bild: “Furto della cartella clinica dell’ex pilota. E’ stata offerta ai media per 50mila euro”)
L’incidente sciistico di Meribel. Schumacher, vittima di un grave incidente sciistico sulle nevi francesi di Meribel il 29 dicembre dello scorso anno, è stato ricoverato fino a giugno all’ospedale di Grenoble prima di essere trasferito nella clinica universitaria di Losanna. (Schumacher: giornalista tedesco tenta di intrufolarsi nella sua stanza, travestito da prete)
Il “ladro” della cartella clinica e l’ente del trasporto dove lavorava. L’uomo era un funzionario della Rega, l’ente del del trasporto medico elvetico che ha organizzato il trasferimento di Schumacher in ambulanza dalla Francia alla Svizzera con totale accesso alla documentazione medica dell’ex pilota tedesco. Le indagini, nelle scorse settimane, avevano acceso i riflettori su un computer della Rega; l’ente si era tutelato con una denuncia verso ignoti. Nei primi interrogatori, il sospettato aveva negato qualsiasi addebito. (ADNKRONOS)
Per approfondire:
– Ex medico F1: “Schumacher è grave e potrebbe peggiorare”
– Schumacher ha perso venti chili, ma reagisce bene alla voce della moglie
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