19 Aprile 2014

Yayà Tourè contro i media e il mondo del calcio: “Noi africani considerati come animali”

Tempo medio di lettura: 2 minuti

L’ivoriano del Manchester City in un’intervista alla Bbc: “Non vengo considerato tra i migliori giocatori del mondo solo per le mie origini. Xavi e Iniesta vengono sempre esaltati, io sono attaccato per ogni errore difensivo. Eto’o e Drogba delle leggende, ma solo a Weah hanno dato il Pallone d’Oro”.

Il capitano ivoriano del Manchester City, Yayà Touré (insidefpl.com)

Il capitano ivoriano del Manchester City, Yayà Touré (insidefpl.com)

“Non vengo considerato tra i migliori giocatori del mondo solo perché sono africano”. Frase terribile, ma efficace. Del resto, Yaya Touré non le manda a dire, usa le parole come un coltello per arrivare al cuore del problema che lo tormenta da anni: “Molti considerano gli africani ancora come animali, non come esseri umani”.

In un’intervista alla Bbc, l’ivoriano centrocampista del Manchester City si sfoga pesantemente, tra rabbia e delusione per quella che considera un’ingiustizia. Il suo è una forte accusa contro un certo ostracismo a sfondo razziale, ben presente nel mondo del calcio. Tutto inizia da un’affermazione del compagno di squadra Samir Nasri: “Yaya Touré sarebbe celebrato come uno dei più grandi centrocampisti del mondo, se non fosse africano”. E Touré – che ha seminato titoli in Grecia, Spagna e Inghilterra, ha vinto una Champions, un Mondiale per Club e una Supercoppa europea – raccoglie l’assist, poi spara in rete: “Samir ha assolutamente ragione. Ad essere onesti, il riconoscimento viene solo dai tifosi”.

Il punto è proprio questo: secondo l’ivoriano, giornalisti e media dovrebbero fare molto di più per promuovere i giocatori africani. L’accusa è estremamente circostanziata. “Di giocolieri come Xavi e Iniesta – sempre secondo Yaya Touré, che nel Barcellona ha giocato per tre stagioni – vengono sottolineate solo belle giocate, mentre lui finirebbe sotto attacco per ogni errore difensivo. Anche la popolarità di Messi e Cristiano Ronaldo crea sofferenza: “Se andate in qualsiasi parte dell’Africa adesso vi diranno ‘Si, lo conosciamo (riferito a Messi, ndr)’, ma se in Europa dite ‘Yaya Touré’ vi risponderanno ‘Chi?’. Qualcuno dirà che conosce il mio nome, ma non il mio volto. Tutti però riconoscono il volto di Messi”, attacca il centrocampista di Pellegrini.

Solo un giocatore africano ha vinto il Pallone d’Oro, il liberiano George Weah nel 1995. Anche questo è un dato significativo per Touré, che cita i nomi del connazionale Drogba e del camerunese Eto’o come “leggende per me e per l’Africa”. Leggende sottovalutate e poco esaltate, proprio come il centrocampista del City, che conclude: “Sono orgoglioso di essere africano, voglio difendere gli africani e mostrare al mondo che i calciatori africani possono essere grandi giocatori, come gli europei e i sudamericani”.

(Fonte gazzetta.it)

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127