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24 Marzo 2014

La Football League fa saltare l’acquisto del Leeds da parte di Cellino

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Il patron del Cagliari Calcio, Massimo Cellino, non sarà il proprietario del Leeds. La Football League ha bloccato l’acquisto a causa del mancato pagamento dell’Iva su un’imbarcazione comprata negli Usa da parte del presidente sardo.

Massimo Cellino, presidente del Cagliari Calcio (thescratchingshed.com)

Massimo Cellino, presidente del Cagliari Calcio (thescratchingshed.com)

Lo stop è arrivato dalla Football League, la Lega inglese responsabile della Championship in cui milita il club, alla luce della condanna per il mancato pagamento dell’Iva su un’imbarcazione emessa la scorsa settimana nei confronti del presidente rossoblu. Il 17 marzo scorso il giudice del tribunale di Cagliari gli ha inflitto una sanzione di 600mila euro per aver evaso Iva e dazi comprando una barca negli Stati Uniti, per la quale, dopo il sequestro, è stata disposta anche la confisca.

Il 7 febbraio scorso era stato ufficializzato il passato del Leeds United, squadra del campionato di calcio inglese, nelle mani di Cellino: la GFH Capital, azionista di maggioranza del club che milita nella seconda divisione inglese, aveva confermato di aver ceduto il 75% delle quote alla Eleonora Sport Ltd, società di proprietà della famiglia Cellino. GFH Capital avrebbe confermato il 25%.

Per la ratifica dell’accordo era necessario il placet della Football League, che doveva esaminare le credenziali dell’imprenditore sardo, 57 anni. Nel frattempo, però, è arrivata la condanna per la monoalbero acquistata da Cellino negli Usa e portata in Italia con un permesso turistico.

Per la Lega inglese, questa condanna rappresenta una “condizione squalificante” intervenuta nel bel mezzo del test “Fit and proper” cui sono sottoposti tutti coloro che presentano proposte d’acquisto di quote di un club inglese superiori al 30%. Cellino, che ha già investito oltre 2,4 milioni di euro nel club dello Yorkshire, ha 14 giorni di tempo per presentare appello contro la decisione, assunta all’unanimità dalla Football League e che lascia la squadra in una situazione di pesante incertezza. Peraltro, i guai con la giustizia del presidente rossoblù potrebbero non terminare con la condanna per contrabbando doganale. Restano ancora aperti i procedimenti che riguardano un’altra imbarcazione, la “Lucky 23” finita sotto sequestro lo scorso luglio, e un Range Rover, targato Miami, cui aveva messo i sigilli la guardia di finanza nel 2012. Sono identiche le contestazioni anche perchè, sempre stando alle accuse, Cellino avrebbe acquistato questi due mezzi negli Stati Uniti, riuscendo ad evadere Iva e dazi nel portarli in Italia.

Queste ultime accuse vanno ad aggiungersi a quella di peculato contestata nell’inchiesta della procura sullo stadio di Is Arenas di Quartu (Cagliari). L’indagine, ormai vicina alla chiusura, aveva suscitato grande clamore dopo l’arresto del presidente del Cagliari Calcio, finito in carcere il 14 febbraio 2013 assieme al sindaco di Quartu Mauro Contini e all’assessore comunale ai Lavori Pubblici Stefano Lilliu.

Nel motivare il suo no alla ratifica dell’accordo sul Leeds, la Lega inglese, chiamata a dichiarare Cellino persona “adatta e corretta”, ha parlato invece di condizione che impedisce di considerarla tale. In altre parole, “Cellino è stato condannato per un reato che riguarda atti che potrebbero ragionevolmente essere considerati disonesti”. Entusiasta al momento dell’accordo con la GFH Capital (“in Italia guidavo una Fiat 500, ora ho la chance di condurre una Ferrari”), Cellino si era via via indispettito per l’atteggiamento della Football League, che prendeva tempo, al punto da raccontare al “Guardian” di sentirsi “umiliato”. “A questo punto”, aveva dichiarato il patron rossoblu il 12 marzo scorso, “mi chiedo perchè sono stato trattato così male nonostante abbia pagato stipendi e debiti negli ultimi due mesi. Se non sono il benvenuto, me ne andrò in silenzio come sono arrivato. Sono troppo vecchio per combattere guerre che non sono mie.”

Per approfondire, un articolo dello scorso aprile: – Serie A: il Cagliari ad un passo dalla salvezza, senza Cellino e il suo “Is Arenas”

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