28 Febbraio 2014

Italia, boom per il cicloturismo. Nel 2012 un giro di affari di 44 mld di euro

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Il 2014 è l’anno del cicloturismo. Le vacanze in bicicletta sono in aumento ovunque: nel 2012, il Parlamento europeo ha stimato il giro d’affari del segmento in 44 miliardi di euro, con oltre due miliardi di viaggi complessivi su due ruote e oltre venti milioni di pernottamenti.

(ciclosfera.net)

(ciclosfera.net)

Il boom è confermato anche dai dati finora disponibili per il 2013, ed è accertato che negli ultimi due anni in tutta Europa si sono vendute più bici che automobili: in Italia non accadeva dal dopoguerra. Effetto della crisi che cambia le abitudini e promuove comportamenti più sostenibili, ma non solo: alla base della rinata ‘ciclomania’ ci sono anche i vantaggi della bicicletta, alternativa economica, ecologica e salutare per muoversi tutti i giorni e andare alla scoperta del territorio nel tempo libero.

Con i suoi 20.000 soci la Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), oltre a promuovere la cultura della bicicletta le politiche di mobilità sostenibile, organizza viaggi ed escursioni di gruppo. Ciascuna delle 142 associazioni Fiab presenti sul territorio organizza ogni anno circa 30 gite e vacanze sulle due ruote, con una media di trenta partecipanti e 50 km percorsi: un totale di 4.200 escursioni e viaggi all’anno, che muovono quasi 130.000 persone in tutta Italia, per un totale di 6.300.000 km, pari a 157 volte e mezzo il giro del mondo.

In Italia il cicloturismo può contare anche sul portale albergabici.it (in italiano, inglese e tedesco) che raccoglie 2.000 alberghi, b&b, agriturismi e strutture ricettive di ogni tipo che offrono servizi dedicati a chi viaggia in bicicletta, come la possibilità di pernottare per una singola notte, trovare un ricovero coperto e sicuro per le biciclette e un kit per le eventuali riparazioni, un menu adatto all’attività fisica e una mappa dei migliori itinerari ciclabili della zona. Albergabici.it consente di filtrare i risultati di ricerca in base alla propria tipologia di ciclista (turista, sportivo, da corsa o mountain biker) e individuare gli alloggi più adatti disponibili lungo il percorso. Il sito trilingue è utile anche ai milioni di turisti stranieri che visiterebbero volentieri il nostro Paese in bicicletta: sono le ciclovie dell’Alto Adige tra le più apprezzate dai turisti di oltrefrontiera.

“Per l’Italia il cicloturismo rappresenta senz’altro un segmento strategico da incoraggiare e sviluppare adeguatamente, attraverso una serie di politiche ad hoc, che tengano conto delle esigenze dei ciclo viaggiatori – dichiara Giulietta Pagliaccio, presidente Fiab -. Per questo motivo siamo da sempre impegnati in una forte attività di ricerca, informazione e sensibilizzazione sui temi della mobilità sostenibile, del miglioramento della ciclabilità del territorio e dell’interscambio tra bici e altri mezzi di trasporto pubblici, per rendere l’Italia una meta sempre più competitiva e attraente per i tanti appassionati, anche stranieri, che sognano di organizzare il loro prossimo viaggio nel Belpaese ovviamente, in sella a una bici.”

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