Presentato in anteprima presso Anteo Spazio Cinema a Milano venerdì pomeriggio, il nuovo film di Marco Risi “Cha cha cha” piace al suo primo pubblico che accoglie il regista presente in sala e accompagnato da Luca Argentero, con calorosi applausi.

Ambientato a Roma, il film del regista, figlio del celebre Dino Risi, narra le vicende di un investigatore privato di nome Corso (Luca Argentero), ex poliziotto che si ritrova ad indagare sulla morte di un sedicenne. La madre del ragazzo, interpretata dalla seducente ma “poco capace” Eva Herzigova, è sposata con l’avvocato Argento (Pippo Del Bono), un uomo tanto ricco quanto spregevole. Durante le pericolose indagini, Corso dovrà fare i conti anche con l’ispettore Torre (Claudio Amendola), vecchio collega dai comportamenti poco chiari, uomo di Stato ma “quale Stato?”.
Queste le parole di Marco Risi sul film in uscita: “Ci sono l’eroe, la bionda e i cattivi. Avevo voglia di un film così, penso che sia il modo migliore per raccontare una fetta di questo Paese. Senza tanti moralismi. L’atmosfera è quella dei gialli anni quaranta. Corso è un investigatore, un tipo solitario, attento ai particolari in maniera maniacale. Lo si potrebbe definire un “romantico”. Convinto che le cose dovrebbero andare in un certo modo ma consapevole che quasi sempre vanno nel modo opposto: quello che conviene.”
La storia messa su pellicola da Risi, arrivata dopo il controverso “Fortapàsc” che raccontava la tragica fine del giornalista Giancarlo Siani, è un thriller dalle tinte noir godibile al punto giusto. Montato con un ritmo piuttosto incalzante, scandito bene, il film ha un titolo insolito ma al tempo stesso adeguato. Le vicissitudini di Corso a tratti divertono e non stancano lo spettatore.
Luca Argentero, ricordato da Risi nelle sue interpretazioni con Ferzan Ozpeteck e chiamato per questa ragione in qualità di protagonista, confessa al pubblico di aver amato già dalla prima lettura la sceneggiatura del film. Corso è un uomo coraggioso, solitario, che ha per unico amico un carlino dotato di sole tre zampe, è un uomo dai sentimenti puri.
L’attore torinese, tanto bello quanto bravo, non nasconde di aver avuto difficoltà ad interpretare un personaggio così cupo, dovendo nascondere il bel sorriso che “mamma gli ha regalato”, ma è pienamente a suo agio nel ruolo del tenebroso uomo per bene. L’ex gf, ormai apprezzato e desiderato dal cinema italiano, è l’anima stessa del film che è girato prevalentemente su di lui e ci regala una buona interpretazione. Non si può dire la stessa cosa della bella Eva Herzigova che, nonostante la sua espressività e presenza scenica, delude. Bellezza e bravura non corrono sempre sullo stesso binario.
Marco Risi dedica la pellicola all’amico, collaboratore e direttore della fotografia Marco Onorato, scomparso di recente e premiato pochi giorni fa con un “David di Donatello” per il lavoro con Matteo Garrone su “Reality”; il premio è stato ritirato dal figlio e accolto da un lunghissimo applauso. La dedica ad Onorato però non è l’unica: il personaggio interpretato da Luca Argentero prende il suo nome da Corso Salani, sceneggiatore, regista ma anche attore con Risi in “Nel continente nero” e “Il muro di gomma”, anch’egli scomparso prematuramente a causa di un malore improvviso.
“Cha cha cha” è una storia di intrighi, la storia di un uomo pulito che ritrovandosi a contatto con il mondo dei furbi, dei biechi, di quelli che credono di poter cambiare le sorti del Paese rubando, uccidendo, non scende a compromessi e con coraggio continua ad essere quello che è: un uomo per bene.
Un film di Marco Risi. Con Luca Argentero, Eva Herzigova, Claudio Amendola, Pippo Delbono, Pietro Ragusa. Bebo Storti, Marco Leonardi, Francesco Fiumarella, Shel Shapiro e Nino Frassica. Thriller, durata 90 min. – Italia 2013. – 01 Distribution –
uscita giovedì 20 giugno 2013.
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