29 Aprile 2016

Elezioni a Lavena Ponte Tresa, ufficializzata la terza lista “Partecipa al Cambiamento”. L’intervista a Di Napoli

Tempo medio di lettura: 4 minuti

Come da indiscrezioni precedenti saranno tre le liste in lizza per vincere le elezioni amministrative del primo giugno a Lavena Ponte Tresa. Insieme ad “Io Cambio”, guidata dall’architetto Massimo Mastromarino”, ad “Insieme si può”, della candidata sindaca Vanessa Provini, attuale vice di Roncoroni, ci sarà anche “Partecipa al Cambiamento”, di Giuseppe Di Napoli. Proprio per questa ragione siamo andati ad intervistare Di Napoli, che presenta i candidati consiglieri e le motivazioni che lo hanno spinto a mettersi in gioco.

Giuseppe Di Napoli, candidato sindaco per "Partecipa al Cambiamento" a Lavena Ponte Tresa

Giuseppe Di Napoli, candidato sindaco per “Partecipa al Cambiamento” a Lavena Ponte Tresa

Per quale ragione hai deciso di candidarti?

Ho deciso di candidarmi perchè da sempre evidenzio le problematiche che affliggono il paese, in primo luogo il fatto che ormai il nostro paese è diventato il parcheggio per il “Bennet” e il parcheggio per i ristoranti asiatici. E’ stato ridotto ad uno stato di coma ed il mio intento è quello di riportarlo a quella vitalità che aveva in passato, e fare in modo che diventi un esempio da seguire.

Quali sono gli obiettivi della vostra lista civica “Partecipa al Cambiamento”?

La nostra lista vuole che i cittadini non ci deleghino semplicemente, ma che partecipino insieme a noi, con le loro proposte, al risveglio del paese. Noi vogliamo far sì che il cittadino si senta davvero rappresentato. Di fatti uno dei punti fondamentali del nostro programma è proprio che per tutte le decisioni importanti sarà il cittadino a decidere: con una sorta di referendum sull’argomento del caso il cittadino andrà a votare e la maggioranza deciderà.

Da chi è composta la lista? Ci puoi presentare i candidati?

Io, Giuseppe Di Napoli che sono il candidato sindaco, Marco De Vittori, Alexander Canton, Davide Bufalino Maranella, Donato Filippo Palumbo, Luca Presta, Chiara Brescia, Arianna Margotta, Silvia Di Bari, Beatrice Tesacri. Tutti, ragazze e ragazzi, accomunati dalla voglia di imparare e fare esperienza con molta umiltà, contraddistinti da velocità e praticità. Se hai la voglia e la passione di fare una cosa, in poco tempo imparerai come farla. Nel primo punto del nostro programma ci sono queste tre parole: cortesia, praticità e competenza. 

Quali altre problematiche riscontri a Lavena Ponte Tresa?

Come detto precedentemente il paese è in coma, ci sono solo macchine e parcheggi pieni, ma non è più come una volta dove anche i negozi e le strade erano piene di persone che giravano per il paese. Oltre a tutte le cose basilari, come ad esempio la manutenzione di strade e marciapiedi, di fatti sembra di essere in un paese del terzo mondo, mentre siamo al confine con la Svizzera, con tutto il rispetto e la solidarietà per quei paesi meno fortunati del nostro. Da 20 anni arriva puntualmente l’avviso che l’acqua non si può usare nemmeno per cucinare, arriva marrone o non arriva addirittura, possibile che in 20 anni mai nessuno si sia occupato di questo? Certo, sta sottoterra e non porta voti. Lago inquinato e sporco, ne consegue così che vi siano zero turismo e un commercio in difficoltà. Inoltre manca la comunicazione, intesa sotto tutti i punti di vista.

Quali le critiche che muovete nei confronti dell’attuale amministrazione?

Secondo il nostro punto di vista è un’amministrazione dormiente, lenta e poco pratica. Spesso per la risoluzione di un problema passano mesi se non addirittura anni. 

Quali i punti di forza?

Per quanto ci riguarda sono tutte delle brave persone, ma senza quel fervore e quella tenacia che serve. L’unico punto di forza è che hanno per le mani una Ferrari, ma devono ancora prendere la patente. Il nostro comune è una Ferrari ferma in garage.

A quali partiti o schieramenti politici vi sentiti più vicini?

Da questo punto di vista parlo a titolo personale visto che io sono iscritto al Movimento 5 Stelle dalla fine del 2009, e dunque ne seguo i principi. Chiaramente senza voler imporre la mia idea a nessuno della lista che è libero di credere, politicamente, a ciò che vuole. Ma in un piccolo paese come il nostro, dove ci si conosce praticamente tutti, le cose da fare, al di là del proprio credo politico, sono quelle che rendono un paese vivibile, pulito, ben curato e attivo culturalmente, dove tutta la comunità, al di là del credo politico, ne possa usufruire.

Quale la vostra posizione sui frontalieri?

La nostra posizione sull’argomento è che i frontalieri sono stati usati come merce di scambio dallo stato italiano, perchè, colui che si occupa di questo argomento, Ceriani, non sa nemmeno cosa è la fascia di confine, sarebbe come mettere un meccanico a fare le pizze. La fascia di confine è l’unica isola felice di italia, lo stato vuole trasformarla rendendola triste e disastrata come il resto di italia. I frontalieri sono le fondamenta dell’economia di tutta la fascia di confine. Il discordo ristorni ai comuni poi, vogliono che passino prima da Roma, e poi?  Cosa accadrà ? torneranno? io sono molto scettico.

E quella sui migranti, così tanto discussa negli ultimi mesi?

Tenere delle persone rinchiuse come detenuti, senza alcun controllo, senza un serio piano di integrazione, sarebbe stato un errore per la cittadinanza e per i migranti stessi. Vi immaginate le facce dei bimbi che passando dalla caserma avrebbero visto delle persone rinchiuse? Io scrissi già a suo tempo che quella non era integrazione ma carcerazione. Anche in questo caso la comunicazione sull’argomento è stata pari allo zero. Non si sapeva praticamente niente né prima, né durante e nemmeno dopo. Ad oggi ancora le persone mi incontrano e mi chiedono informazioni in merito, ma non c’è stato un comunicato ufficiale da parte di nessuno.

Quali le prime decisioni che prenderete qualora veniste eletti dalla cittadinanza?

Pulizia del lago che porterebbe turismo e commercio. La sicurezza del cittadino passa anche da una buona cura del manto stradale, della segnaletica. La sicurezza del cittadino attraverso un miglior servizio di video sorveglianza, che va sviluppata per le zone più isolate, e attraverso la prevenzione, magari facendo contratti di appalto con la vigilanza notturna, così come avviene per alcune attività commerciali. Vorrei poi dire che la nostra lista è stata creata per far sì che i cittadini partecipino, e che vengano appassionati dalla cosa comune. E, infine, faccio un “in bocca al lupo” ai componenti delle altre liste, perchè in ogni caso, metterci la faccia merita rispetto, quello che noi di “Partecipa Al Cambiamento” avremo per il nostro amico “avversario” politico.

Per approfondire:

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com