22 Luglio 2017

Nel 2016 aumentano gli acquisti di immobili a Luino e dintorni. Molte seconde case da stranieri

I dati sull'acquisto di immobili nel territorio luinese tornano a segnare positivo

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Da sempre, i turisti stranieri provenienti soprattutto da Germania, Gran Bretagna e Paesi Bassi, vedono il lago Maggiore come un’attrattiva per le proprie vacanze. Non solo la sponda piemontese nei decenni scorsi, però, ma anche quella lombarda, che, soprattutto negli ultimi anni, ha visto un incremento considerevole di compravendite immobiliari di seconde case.

A questo si aggiunge anche una crescita rilevante nel numero di acquisti di case ed appartamenti in tutta la zona, non solo per scopi turistici. A Luino, infatti, stando ai dati dell’Agenzia del Territorio, si è registrato un aumento delle transazioni passate dalle 149 del 2015 alle 182 del 2016, giungendo così ad un incremento del 21,8%, uno tra i più alti della provincia. Si registra un aumento anche per la zona di Castelveccana che ne conta ben 31 a fronte delle 23 del 2015 e a Leggiuno, passata dalle 27 transazioni del 2015 alle 46 del 2016. Si può parlare invece di lieve calo a Laveno Mombello, dove nel 2015 si sono registrate 82 transazioni a fronte delle 71 del 2016, mentre a Brezzo di Bedero vi è stata una sostanziale stabilità, con le 55 transazioni andate a buon fine del 2015 a fronte delle 54 del 2016.

Oltre ai problemi legate alle strutture ricettive a Luino, però, che solo in parte verranno colmate dall’inaugurazione dell’Hotel Internazionale, prevista nel mese di settembre come ha detto ieri a “Prealpina” il sindaco di Luino, Andrea Pellicini, e dal mercato delle case vacanza in affitto, vi è anche una sostanziale preoccupazione, almeno per il momento scongiurata, legata ad AlpTransit e al futuro della linea ferroviaria Cadenazzo-Luino-Laveno. Per il momento gli acquirenti di immobili, pur consapevoli dei rischi, hanno premiato il lavoro fatto in questi ultimi anni dalle amministrazioni, soprattutto a Luino con il nuovo tratto di lungolago, apprezzato da tanti turisti, non solo stranieri ma anche provenienti dal milanese, dalla basso Varesotto e dalla Brianza.

“Nel 2016, così, abbiamo registrato un volume di compravendite in aumento rispetto all’ultimo periodo – spiega Antonello Leccese, proprietario delle agenzie Gabetti di Luino e Laveno -. Per le tipologie di acquisti, buona domanda per le villette con un giardino in zone residenziali, per un budget di spesa tra i 250 ed i 280mila euro. Buona anche la richiesta di appartamenti in centro a Luino, dove le scelte ricadono su trilocali e quadrilocali, prevalentemente, seguiti da bilocali in residence con vista panoramica. Gli elementi di maggiore importanza per gli acquirenti si confermano la vista, la presenza del terrazzo, la centralità e la vicinanza ai servizi”.

Questi ultimi, infatti, per la scelta delle location delle case sembrano indispensabili per i potenziali acquirenti, sia stranieri che italiani. Avere un luogo di villeggiatura e transito, non ha lo stesso valore di essere definito un paese con ricettività organizzata, grazie ad una rete di strutture in grado di accogliere i numerosi turisti che in estate affollano il nostro lago e territorio.

Alle bellezze naturali ed “urbanistiche” di Luino, come il lago, la montagna e il recente lungolago riqualificato tra viale Amendola e Piazza Libertà, però, si aggiunge un problema legato alla viabilità, soprattutto nei collegamenti stradali, a più riprese segnalato dal sindaco negli scorsi mesi.

Sarebbe interessante, invece, a livello locale, sperimentare una zona pedonale nel Centro Storico di Luino, magari solo in alcune fasce d’orario nei fine settimana, per rendere l’antico borgo del paese lacustre ancora più “appetibile” per i turisti, non solo quando vengono organizzati eventi, iniziative e mostre, ma anche durante quella quotidianità estiva che vede numerose persone frequentare ristoranti e negozi di via Felice Cavallotti e via Manzoni.

(Foto © Ivano Aglieri)

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