3 Agosto 2020

Oggi i 53 anni di Skin, celebre cantante inglese e leader degli Skunk Anansie

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(biografieonline.it) Skin, il cui vero nome è Deborah Anne Dyer, nasce il 3 agosto del 1967 a Brixton, in Gran Bretagna. Dopo avere studiato Design di Interni a Middlesbrough, alla Teesside University, lavora occasionalmente come modella e come cantante.

Inizia la carriera musicale nel gruppo degli Skunk Anansie, insieme con Richard Lewis al basso, Martin Kent alla chitarra e Mark Richardson alla batteria. La band pubblica tre album “Paranoid & Sunburnt”, “Stoosh” e “Post Orgasmic Chill”, con milioni di copie vendute in tutto il mondo, che fanno conoscere Deborah in Europa e non solo. Nel frattempo, Skin si fa apprezzare anche al di là degli Skunk Anansie, per esempio comparendo nel 1995 in “Strange Days“, film di fantascienza cyberpunk nel quale si esibisce con il brano “Selling Jesus”.

All’inizio del 2000, invece, duetta con Cristiano Godano, cantante dei Marlene Kuntz, nel pezzo “La canzone che scrivo per te”, che fa parte dell’album “Che cosa vedi” del gruppo cuneese; nello stesso periodo collabora anche con Maxim Reality dei Prodigy per la hit “Carmen Queasy”.

Nel 2001 il gruppo degli Skunk Anansie si scioglie, con Kent che pubblica un disco intitolato “Still Hungry”, Richardson che diventa un turnista per i Feeder e Skin che intraprende una carriera da solista.

Dopo aver cambiato look (passando dalla classica testa calva a un taglio corto maschile), la cantante di Brixton prende parte in qualità di attrice a “Hideous Man”, un cortometraggio drammatico scritto e diretto da John Malkovich, che vede nel cast anche Emilia Fox, Gary Sinise, Anita Pallenberg, Shaznay Lewis, Saffron Burrows e Arielle Dombasle.

Il suo primo disco, intitolato “Fleshwounds”, non ottiene – invece – il successo sperato: in Italia non va più in là del sesto posto, mentre in Germania entra a fatica nella top 20 degli album più venduti. Chiamata ad aprire i concerti dei Placebo e di Robbie WilliamsSkin non demorde, e nel 2006, tornata al suo look dei tempi degli Skunk Anansie (capelli completamente rasati a zero), dà alle stampe “Fake Chemical State”, il suo secondo disco, anticipato dal singolo “Alone in My Room”, e che contiene anche i singoli “Just Let the Sun”, “Nothing But” e “Purple”.

Nello stesso anno prende parte al Concertone del Primo Maggio di Roma, mentre nel 2008 torna a legare il proprio percorso professionale all’Italia interpretando il brano “Tear Down These Houses”, la cui musica è stata composta da Andrea Guerra, che fa parte della colonna sonora di “Parlami d’amore”, film di Silvio Muccino: il pezzo, per il quale viene realizzato un videoclip diretto da Marco Salom, viene anche candidato in qualità di migliore canzone originale al Premio David di Donatello.

Mentre dà il via a un progetto denominato Format 3 insieme con Martin Buttrich e Timo Maas, sempre nel 2008 Skin torna in Italia per un concerto tributo ai Beatles a Sorrento in occasione del Premio Caruso, per il quale si esibisce accanto a Sinéad o’ Connor e ai Marlene Kuntz.

Nel 2012 pubblica la hit “If this ain’t love”, insieme con il dj Eddie Thoneick e il producer Erick Morillo e si sposa in Trentino Alto Adige con Christiana Wyly, figlia del milionario americano Sama Wyly, che è anche la sua produttrice.

Nel 2015, Skin entra a far parte del cast della versione italiana di “X Factor”: insieme a FedezElio e Mika è una dei quattro membri della giuria della nona edizione del talent show musicale.

(Foto © Facebook Skin Skinny)

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