7 Febbraio 2020

Buon compleanno a Francesco Salvi: l’artista ed attore luinese compie oggi 67 anni

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(biografieonline.it) Francesco Salvi nasce il 7 febbraio 1953 a Luino, in provincia di Varese. I suoi primi approcci con il mondo dello spettacolo lo avvicinano al cinema: esordisce nel 1978 nel film di Flavio Mogherini “Per vivere meglio divertitevi con noi”, prima di essere diretto da Stelvio Massi in “Sbirro, la tua legge è lenta… la mia no!” e da Valentino Orsini in “Uomini e no”. Dopo aver preso parte a “La baraonda”, di Florestano Vancini, recita al fianco di Paolo Villaggio nella commedia di Neri Parenti “Fracchia la belva umana”, e insieme con Jerry Calà in “Vado a vivere da solo”, diretto da Marco Risi.

Nel 1983 è tra gli attori di “Sapore di mare 2 – Un anno dopo” e di “Sturmtruppen 2”, ma lo si ricorda soprattutto per la sua presenza nel cult di Castellano e Pipolo “Attila flagello di Dio”, con protagonista Diego Abatantuono. Due anni più tardi recita insieme a un altro big, Adriano Celentano, in “Joan Lui – Ma un giorno nel paese arrivo io di lunedì”. È uno dei comici, tra il 1985 e il 1987, di “Drive In”, programma di Antonio Ricci in onda su Italia 1. Sulla stessa rete conduce, alla fine degli anni Ottanta, “MegaSalviShow” (dal programma verrà tratto anche un libro, intitolato “MegaSalviShowBook”, edito da Vallardi).

Nel 1989 pubblica il disco “Megasalvi“, all’interno del quale sono presenti le canzoni “C’è da spostare una macchina” ed “Esatto!”, che arrivano al primo posto nella classifica dei singoli più venduti. In particolare, “C’è da spostare una macchina”, sigla di apertura del “MegaSalviShow”, ottiene addirittura il Disco d’oro, mentre il videoclip del brano, per la regia di Paolo Zenatello, conquista il Telegatto come migliore sigla tv dell’anno. La canzone è una cover di “The party”, pezzo dei Kraze uscito l’anno prima, e racconta di un parcheggiatore che, all’esterno di una discoteca, tramite gli altoparlanti del locale chiede aiuto per fare rimuovere un’auto. Anche “Esatto!” si rivela un successo, al punto che giunge settima nella classifica finale del “Festival di Sanremo”: la canzone prende in giro la qualità modesta della musica leggera contemporanea, per contrapporsi alla quale Francesco Salvi decide di fare cantare alcuni animali (sul palco dell’Ariston, al suo fianco si presentano una serie di comparse travestite da bestie).

Nel 1990 lo showman lombardo pubblica il disco “Limitiamo i danni”: nell’album sono presenti il brano “A”, proposto al “Festival di Sanremo”, e “B”, facciata B del primo pezzo e sigla di apertura del programma tv “8 millimetri”. Ma vi sono anche “Bachelite”, composta per Mina l’anno precedente (la cantante la pubblicherà nel suo album “Uiallalla”) e “Ti ricordi di me?”, tratto dalla colonna sonora di “Vogliamoci troppo bene” (film da lui diretto l’anno prima).

Nel 1991 è in onda su Canale 5 nel musical-parodia “Odissea”, ispirato al celebre poema omerico, in cui interpreta i personaggi di Polifemo e Telemaco: al suo fianco ci sono, tra l’altro, Gerry Scotti, Teo Teocoli, Davide Mengacci e Moana Pozzi. In ambito discografico, pubblica l’album “Se lo sapevo”, all’interno del quale c’è anche il brano “Oh signorina”, che vede la partecipazione di Lorella Cuccarini e Marco Columbro. Dopo aver partecipato a un altro musical-parodia, ispirato questa volta ai Tre Moschettieri (veste i panni di Athos), pubblica l’album “In gita col Salvi” (la cui copertina è disegnata da Silver, il papà di Lupo Alberto) e approda sul settimanale “Topolino”: sul numero 1982 del celebre fumetto, infatti, appare nella storia “Pippo e l’ospite d’onore”, che egli stesso ha sceneggiato insieme a Gabriella Damianovich.

L’anno successivo, dopo avere esordito come scrittore per Arnoldo Mondadori in “Ho i capelli che mi vanno stretti”, Salvi pubblica l’album “La bella e il best” (anche questa volta Silver disegna la copertina), che contiene “Senorita” (cantata ancora insieme a Columbro e alla Cuccarini, è il remix della sigla conclusiva del programma “Bellezze sulla neve”) e “Dammi 1 bacio”: il brano viene presentato a Sanremo, ma non raggiunge la finale. Protagonista del varietà “La strana coppia” accanto a Massimo Boldi, torna in libreria con “101 buddhanate zen”, sempre per Arnoldo Mondadori, e nel 1995 collabora con Disney per “Radiotopogiro”, trasmissione di Radio 2 Rai.

Nel frattempo, pubblica i dischi “Statènto” (il singolo omonimo, scritto insieme con Vittorio Cosma, viene portato al “Festival di Sanremo”, ma non va oltre il quindicesimo posto) e “Testine disabilitate”, con il duetto con Drupi “Uomini disperati”. Quindi, doppia Lupo Alberto nel cartone animato dedicato al personaggio di Silver in onda su Raidue (la gallina Marta, invece, ha la voce di Lella Costa) e scrive “Storia della cultura mondiale da prima della preistoria a settimana prossima (isole comprese)”; Francesco Salvi è autore, inoltre, di “Una strana famiglia”, racconto presente nel libro di Rodolfo di Gianmarco “Ridono di noi – Una compilation comica”.

Nel 1998 incide “Tutti Salvi x Natale”, una raccolta di canzoni per bambini con ambientazione natalizia arrangiate da Tato Grieco, mentre l’anno successivo compare nella commedia della Gialappa’s Band “Tutti gli uomini del deficiente”, diretta da Paolo Costella. Dopo avere contribuito alla realizzazione del libro “Ughetto racconta” per l’”Associazione Onlus A x B, Avvocati per i Bambini”, scrivendo il racconto “Il bambino più forte del mondo”, nel 2005 Francesco approda allo “Zecchino d’Oro”, sia direttamente (come presentatore) che indirettamente, visto che è l’autore del testo italiano del brano “Kosa”, in concorso per la Bielorussia, con il titolo “Lo zio Bè”, che si aggiudica lo Zecchino d’Argento come miglior pezzo straniero.

Quell’anno l’attore torna al cinema nel film drammatico di Giacomo Campiotti “Mai + come prima”, dopo essere entrato anche nel cast della fiction di Raiuno “Un medico in famiglia”; inoltre, partecipa come inviato alla terza edizione de “La fattoria”, reality show di Canale 5. Nel 2006 è protagonista della trasmissione di Raidue “Suonare Stella” e di “Comedy Club”, show di Italia 1 in cui alcuni celebri comici cercano di insegnare ad altri personaggi famosi l’arte della risata: Francesco Salvi è il maestro della cantante Syria. Il programma, tuttavia, viene sospeso dopo la prima puntata a causa dei risultati d’ascolto modesti.

L’anno successivo pubblica il libro “San Valentino era single”, per Rizzoli, casa editrice per cui nel 2009 scrive anche il thriller “Zeitgeist”. Nel 2012, Marco Tullio Giordana lo dirige in “Romanzo di una strage”, dedicato all’attentato di piazza Fontana, mentre per Paolo Bianchini recita in “Il sole dentro”. Nel frattempo, in tv è tra i protagonisti della fiction di Raiuno “Un passo dal cielo”.

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