14 Ottobre 2019

Sette anni fa il record di Felix Baumgartner, lanciatosi nel vuoto dall’altezza di 39.045 metri

(biografieonline.it) Felix Baumgartner nasce il 20 aprile del 1969 a Salisburgo, in Austria. Paracadutista e base jumper è noto a livello mondiale per aver frantumato diversi record il 19 ottobre 2012 saltando da una quota di 39 mila metri superando la velocità del suono e raggiungendo la velocità massima di 1.357,6 km orari. Ma la sua carriera sportiva è costellata da altre numerose imprese.

Nel 1999, a Kuala Lumpur in Malesia, saltando dalle Petronas Towers stabilisce il record mondiale di salto con il paracadute più alto da un edificio. Quattro anni più tardi, il 31 luglio del 2003, attraversa il Canale della Manica – prima persona al mondo – indossando una tuta alare in fibra di carbonio. Dopo aver realizzato a Rio de Janeiro, in Brasile, il Base jump più basso al mondo, balzando dalla mano della statua del Cristo Redentore,i l 27 giugno del 2004 Felix diventa la prima persona al mondo a saltare dal viadotto di Millau, situato in Francia, mentre due anni più tardi stabilisce lo stesso primato in Svezia, a Malmo, gettandosi dal Turning Torso. Tra un record e l’altro, il 12 dicembre del 2007 salta dal Taipei 101, all’epoca l’edificio più alto del mondo, da poco meno di quattrocento metri d’altezza.

Nel 2010, iniziano a diffondersi le prime voci relative alla sua futura impresa: grazie al finanziamento della Red Bull, è al lavoro con una squadra di scienziati per provare il record di salto in caduta libera, con l’obiettivo di partire da un’altezza di 120mila piedi (corrispondenti a poco meno di 37 chilometri), lanciandosi da una capsula situata in un pallone pieno di elio indossando una tuta speciale non troppo diversa da quella a disposizione degli astronauti. Lo scopo, insomma, è quello di diventare il primo paracadutista in grado di infrangere il muro del suono, e al tempo stesso battere il primato, ottenuto da Joseph Kittinger nel 1960, di salto con paracadute dall’alto, a quota 31.3 chilometri.

Secondo i progetti iniziali, l’impresa dovrebbe svolgersi nel 2011, ma il progetto subisce un rallentamento – come confermato da un comunicato diffuso dalla Red Bull a ottobre del 2010 – in conseguenza di una causa intentata a Los Angeles presso la Corte Superiore della California da parte di Daniel Hogan, il quale afferma di avere avuto per primo l’idea di lanciarsi dallo spazio con il paracadute. Nel giugno del 2011, la causa viene risolta in via extra-giudiziale, e così nel 2012 il progetto di Baumgartner viene ripreso: il primo salto di prova va in scena il 15 marzo, da un’altezza di poco meno di 72mila piedi (circa 22 chilometri). Felix durante il balzo passa circa duecentoventi secondi in caduta libera prima di aprire il paracadute, arrivando a una velocità massima superiore ai 580 chilometri all’ora. Il salto nel complesso dura otto minuti e otto secondi: l’austriaco diventa così la terza persona al mondo a buttarsi con il paracadute da un’altezza superiore alle tredici miglia e mezzo. Il secondo salto di prova avviene il 25 luglio del 2012, da un’altezza di poco inferiore ai 97mila piedi (circa 29 chilometri e mezzo). Solo per arrivare all’altitudine prevista, c’è bisogno di un’ora e mezza; la caduta libera prima di aprire il paracadute, invece, dura 3 minuti e 48 secondi. L’atterraggio di Baumgartner avviene nel Nuovo Messico, vicino a Roswell, dopo aver raggiunto una velocità di 862 chilometri all’ora.

Tutto, dunque, pare pronto per il salto definitivo, in programma per l’agosto del 2012; il progetto, tuttavia, subisce un rinvio a causa di alcuni danni subiti dalla capsula in occasione dell’atterraggio del secondo salto: danni, per altro, non previsti. A ottobre le cattive condizioni meteo causano ulteriori dilazioni: un tentativo di salto del 5 ottobre viene rimandato, così come quello del 9 ottobre.

Il 14 ottobre, infine, Felix Baumgartner si lancia da un’altezza di 128.177 piedi, pari a 38.969 metri, arrivando a un picco di velocità di 1.357 chilometri orari e infrangendo così la velocità del suono. Una volta arrivato a terra, la missione porta con sé tre record: la massima velocità ottenuta da un individuo in caduta libera; la massima altezza di un lancio da un pallone aerostatico; e la massima altezza cui un pallone aerostatico con equipaggio sia mai arrivato.

L’evento si rivela un successo anche dal punto di vista mediatico: in Italia permette a Italia 2, la rete che lo trasmette, di ottenere il record di ascolti dalla sua nascita; in Austria il canale su cui l’impresa va in onda conquista oltre tre milioni di spettatori, pari a uno share di quasi il 60 % (altro record). Su Youtube, inoltre, il salto di Felix viene seguito in diretta da oltre otto milioni di spettatori connessi da tutto il mondo.

Il 6 novembre del 2012 Baumgartner viene condannato al pagamento di una sanzione di 1500 dollari per aggressione, dopo aver preso a pugni in faccia un autista di camion greco; un mese dopo, viene nominato dalla rivista “Top Gear” uno degli uomini dell’anno.

Fidanzato con la modella Nicole Oettl, già regina di bellezza (è stata “Miss Lower Austria” nel 2006), Felix Baumgartner si è sempre rifiutato di scendere in politica, poiché – come ha rivelato nel corso di un’intervista a “Kleine Zeitung” – “l’esperienza di Arnold Schwarzenegger ha insegnato che in una democrazia non si può cambiare niente: sarebbe meglio una dittatura moderata“.

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