19 maggio 2017

Brilla il verde dell’Eremo di Santa Caterina grazie ai giovani florovivaisti del CFP di Varese

I giovani giardinieri del Cfp di Varese hanno sistemato tutte le aree verdi di pertinenza dell’Eremo di Santa Caterina, delle Cascine del Quicchio e di villa Bassetti. Sei giorni sul campo che rientrano nel progetto di alternanza tra scuola e lavoro e che in questo caso rappresentano un anteprima di come, sempre più, la formazione e la pratica del lavoro interagiscano nella preparazione dei futuri giardinieri e florovivaisti del Corso di Operatori Agricoli.

Brilla il verde dell’Eremo di Santa Caterina grazie ai giovani florovivaisti del CFP di Varese. L’obiettivo del progetto, nato dalla collaborazione tra Agenzia Formativa della Provincia di Varese, la Strada dei Sapori che gestisce la ristorazione e che ha ospitato i partecipanti, e la Provincia di Varese, era quello di attuare una proposta didattica mirata ad un intervento di manutenzione ordinaria delle aree verdi di Santa Caterina, della Corte del Quicchio e del parco di Villa Bassetti, tutte proprietà facenti parte del patrimonio provinciale. Dal 10 al 12 maggio un primo gruppo di allievi formato da Sara Antonello, Arfaoui Hamza, Matteo Arsena, Lorenzo Coghetto, Raffaele Nardi, Alessio Orlando, Martia Parrotta, Nada Rachid, Samuele Radrizzani, Matteo Amaro, Nicolò Silvestri, e Kevin Venditti, tutti del terzo anno di corso ha provveduto alla sistemazione delle aree di Santa Caterina e della Corte del Quicchio. Dal 15 al 17 maggio il secondo gruppo, formato da Christian Anoble, Niccolò Butti, Cedano Gonzales, Nicolò Cione, Lazzaroni Cristian e Mattia Lorenzin del secondo anno di corso, hanno sistemato l’area di Villa Bassetti. Dalla potatura di contenimento allo svecchiamento, dal taglio e sistemazione del tappeto erboso alla scerbatura delle aiuole: agli alunni sono state assegnati diversi compiti, le mansioni sono state organizzate, come prevedeva il piano didattico, concentrandole sul lavoro di squadra.

I docenti del Centro di formazione Professionale Giangiuseppe Acarna, Lorenzo Grassi, Marion Van Hoften, Mara Tenconi e Alessandra Danieli hanno, in particolare, curato l’apprendimento di tecniche di ottimizzazione dei risultati possibile in interventi come questo. Positivi sono stati i riscontri sia da parte del responsabile tecnico della Provincia, Marco Caron, sia da parte dei responsabili della Strada dei Sapori, Angela Viola e Marta Testa. I ragazzi hanno lavorato, tra l’altro a stagione turistica già iniziata riuscendo a ben destreggiarsi tra i turisti che vistano l’eremo senza creare intralci come veri professionisti. Un’esperienza che tutti vorrebbero ripetere, sia dal punto di vista dell’utilità pratica di sistemazione del verde sia dal punto di vista formativo con una full immersion di tre giorni per gruppo, dedicata ad una forma di apprendimento “sul campo”, che andrebbe a completare il percorso didattico in aula.

Il programma di valorizzazione di Santa Caterina messo in campo da Provincia, Agenzia formativa e Strada dei sapori continua a dare i suoi frutti e questa volta i protagonisti sono stati gli studenti del Cfp di Varese del corso di florovivaisti che hanno lavorato in questi giorni. “Complimenti ai ragazzi, ai loro insegnanti e agli enti che lavorano insieme alla provincia a questo progetto – ha dichiarato il Consigliere provinciale alla Formazione Paolo Bertocchi – abbiamo voluto fortemente aprire l’Eremo e le sue ville ai ragazzi delle scuole della provincia. Che bello vedere uno dei luoghi più amati e conosciuti della nostra provincia diventare l’aula di formazione di altissimo livello per gli allievi dei nostri Cfp. Non ci fermiamo qui, ma il nostro impegno per connettere sempre più l’Agenzia formativa al territorio continua. Avanti così. Le aziende della nostra provincia hanno bisogno di giovani formati, preparati e pronti per entrare nel mondo del lavoro e in questo senso, progettualità come questa valgono “oro” in termini di formazione”.

I Corsi di Operatore Agricolo organizzati dalla Agenzia Formativa hanno, infatti, lo scopo di formare giardinieri e florovivaisti forniti di qualifica professionale dopo il triennio e di diploma dopo il quarto anno, con la possibilità di diversi sbocchi lavorativi sul territorio. La preparazione di base, gli stage presso le aziende del settore e la possibilità di altre esperienze come quella di Santa Caterina sono un’occasione per tutti qui ragazzi e quelle ragazze alla ricerca di un lavoro alternativo, all’aria aperta, a contatto con la natura in un ambiente sano e sereno.