1 aprile 2017

Gasdotto Tap, al via di nuovo per l’espianto degli ulivi. Bombe carte a Lecce

E’ ripreso questa mattina l’espianto degli ulivi nel cantiere Tap in provincia di Lecce, per l’installazione del microtunnel del gasdotto. Grande contestazione dei no Tap, soprattutto a Lecce con due bombe carta fatte esplodere ieri.

ANSA/ CLAUDIO LONGO

Gasdotto Tap, al via di nuovo per l’espianto degli ulivi. Bombe carte a Lecce. Dopo due giorni di stop sono ripresi a sorpresa oggi all’alba nel cantiere Tap a San Foca di Melendugno i lavori di eradicazione degli ulivi lungo il tracciato dove dovrebbe essere installato il microtunnel del gasdotto. La ripresa degli espianti, dopo la sospensione decisa dopo gli scontri dei giorni scorsi tra dimostranti no Tap e forze di polizia, era stata annunciata per lunedì. Il via libera alla ripresa degli espianti è stato comunicato nella tarda serata di ieri a Tap dalla Questura di Lecce. Dall’area sono già stati portati via venti ulivi. Già dalle 6 la zona è presidiata da agenti in tenuta anti-sommossa. Presidiati gli accessi delle strade lungo la strada provinciale. Sotto presidio anche il centro di stoccaggio di Masseria del Capitano dove vengono messi a dimora gli ulivi espiantati per poi essere nuovamente reimpiantati. Sul posto stanno arrivando alla spicciolata i manifestanti che comunque avevano mantenuto attivo il presidio davanti l’area di cantiere.

Bombe carta davanti hotel Lecce che ospita anche polizia Tap. Due bombe carta sono state fatte esplodere ieri sera a tarda ora davanti all’uscita secondaria dell’hotel Tiziano di Lecce, dove hanno dormito i giocatori del Lecce calcio e i poliziotti impegnati nei servizi di vigilanza al cantiere Tap di Melendugno. Le esplosioni non hanno provocato danni e sono state distintamente avvertite dagli ospiti dell’albergo. Gli investigatori seguono due piste: o un segnale che è stato dato dalle frange estreme della tifoseria alla squadra di calcio del Lecce o un avvertimento che qualcuno ha voluto dare ai poliziotti impegnati nei servizi di sicurezza davanti ai cantieri Tap di Melendugno, da giorni presidiati da manifestanti che protestano contro la realizzazione del gasdotto. (ANSA)