16 febbraio 2017

Preservativi a domicilio in venti minuti? Adesso basta un’App

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Il mondo delle consegne a domicilio, da un mese a questa parte, offre un nuovo servizio che in molti casi può risultare provvidenziale. Il 9 gennaio ha fatto il suo debutto SexAPPeal, la prima App in Italia per la consegna di profilattici a domicilio.

Preservativi a domicilio in venti minuti? Adesso basta un'App

(mindpress.it)

Preservativi a domicilio in venti minuti? Adesso basta un’App. Dai preservativi classici a quelli non in lattice, ideali per le persone allergiche, passando per gli ergonomici; dai sex toys ai lubrificanti: l’applicazione – disponibile per Android e iOS – offre una vasta gamma di prodotti. Il cliente può selezionare l’oggetto nell’apposito store in base alle proprie esigenze e farselo recapitare a casa in soli 20 minuti in forma anonima. Sulla confezione, infatti, non compare alcun riferimento al mittente e non vi è alcun logo o nome riconducibile al contenuto della scatola.

Tutto è nato per scherzo. Alberto Clemenzi, studente di medicina di 24 anni, è la mente che sta dietro al progetto. Lo sviluppatore parla del percorso che ha portato al lancio di questa piattaforma: “L’idea mi è venuta durante una cena con amici. Ordinando una pizza a domicilio abbiamo pensato, scherzando, che sarebbe stato utile offrire un altro servizio di quel tipo…”. L’idea rimane nel cassetto per qualche mese ma è nel corso di una lezione di virologia all’università che Clemenzi decide di tuffarsi anima e corpo nel progetto. “Durante quella lezione sono stati forniti a noi studenti numeri importanti sulle malattie sessualmente trasmissibili. E dal momento che la forma di prevenzione più efficace è rappresentata dal preservativo, sono tornato a pensare a quell’idea iniziale, lavorandoci”. In sei mesi Clemenzi realizza tutto: “Ho creato un sistema informatico automatizzato, in particolare sito web e due app, tutte interamente collegate”. Il sistema – spiega lo studente-imprenditore – funziona in maniera molto semplice e intuitiva: “Quando un cliente fa un ordine, ai dipendenti appare una notifica e il primo che accetta l’ordine effettua la consegna. Il tutto in 20 minuti. All’interno dell’app i clienti possono scegliere una delle varie fasce orarie”.

SexAPPeal ha sede a Pavia. Il team di SexAPPeal è guidato da Alberto e sua madre: “E’ lei – racconta – la persona che ho coinvolto dal punto di vista economico e finanziario, colei che mi ha permesso di fondare la Srl su cui SexAPPeal si appoggia”. La squadra di fattorini è invece composta da una quindicina di persone. L’app al momento è disponibile solo per chi risiede nella città di Pavia, ma Alberto sogna in grande e punta a conquistare tutto il Nord Italia e, perché no, l’intera Penisola. “Abbiamo scelto Pavia perché si tratta di una piccola oasi felice, con circa 20mila studenti, di cui l’80% fuori sede. Sommati agli abitanti di Pavia fanno 70mila abitanti. Parliamo quindi di 50mila persone in età fertile, complessivamente”.

Cosa non si fa per tenersi il cliente. La provincia lombarda però sta stretta a Clemenzi: “Stiamo pensando di espanderci e Torino potrebbe essere la prossima tappa, ma stiamo anche valutando altri piccoli centri come Padova e altre città universitarie del Nord Italia”. Alberto si dice soddisfatto di come vanno gli affari: “In una giornata tipo facciamo circa 30-40 consegne, poi è chiaro che ci sono giornate sì e giornate no”.In quelle migliori, spiega, può risultare difficile soddisfare le richieste di tutti i clienti: “Nei momenti in cui il sistema informatico risulta pieno e tutti i fattorini sono impegnati, molti clienti chiamano il numero telefonico per fare l’ordine. E spesso mi è capitato di effettuare qualche consegna personalmente, pur di non perdere il cliente”. (ADNKRONOS)

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