Luca Toni, l’ultimo grande bomber ‘globetotter’ italiano, giocherà l’ultima partita della sua carriera domenica sera al Bentegodi contro la Juventus. Nel 2006 ha vinto i mondiali in Francia, prima della grande esperienza in Germania con la maglia del Bayern Monaco.

(gazzettaworld.com)
Luca Toni dice addio al calcio: “Domenica contro la Juventus la mia ultima partita”. “Dopo tanti anni di calcio, 22 anni di professionismo, penso che sia arrivato il momento di ritirarmi – ha detto stamane l’attaccante in una conferenza stampa -. E’ stata una decisione difficile e sofferta, ma credo sia giusto smettere. Sono state settimane decisive: sarà un misto di gioia e tristezza, ma credo sia giusto chiudere la mia esperienza a Verona domenica con la Juve. Veniamo da un’annata brutta e, a livello di testa, penso di essere arrivato alla fine”.
Toni, classe 1977 di Pavullo, in carriera ha vestito le maglie di 15 società cambiando 16 volte casacca: Modena, Empoli, Fiorenzuola, Lodigiani, Treviso, Vicenza, Brescia, Palermo, Fiorentina, Bayern Monaco, Roma, Genoa, Juventus, Al-Nasr Dubai, ancora Fiorentina e infine Verona dove arrivò nella stagione 2013-2014. In carriera ha vinto molto e segnato 323 gol tra campionati vari e nazionale (due volte capocannoniere nella serie A italiana e una volta in serie B, capocannoniere in Germania e in Coppa Uefa, una volta Scarpa d’oro). Nel 2006 ha vinto i Mondiali con la Nazionale azzurra guidata da Marcello Lippi. Nel 2009 una canzone-tormentone dedicata a Toni spopolò in Germania, ‘Luca Toni – Numero Uno’, che faceva riferimento alla sua eccezionale stagione in cui aveva segnato decine di gol tra Bundesliga e Coppa Uefa. (AGI)
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