22 Aprile 2016

Luino: Colmegna pronta ad accogliere dieci migranti all’ex Casa Famiglia

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Presso l’ex Casa Famiglia di Colmegna, frazione di Luino, a metà maggio saranno ospitati dieci migranti.Come avvenuto già a Maccagno con Pino e Veddasca e a Dumenza, a gestire la struttura sarà la Caritas di Como che affiderà il progetto di accoglienza dei richiedenti asilo alla Cooperativa Agrisol. I cittadini presenti alla riunione di mercoledì sera, hanno accolto positivamente, quasi all’unanimità, questo progetto. A pubblicare la notizia stamattina il quotidiano cartaceo “La Prealpina”, in un articolo a firma di Erica Besoli.

Due ragazzi migranti ospitati presso "Le Ceppaie" di Maccagno con Pino e Veddasca dall'agosto 2015

Due ragazzi migranti ospitati presso “Le Ceppaie” di Maccagno con Pino e Veddasca dall’agosto 2015

Luino: Colmegna pronta ad accogliere dieci migranti all’ex Casa Famiglia. Dopo l’arrivo di sei migranti, ospiti a Luino dal 2014, a metà maggio saranno ospitati altri dieci profughi all’ex Casa Famiglia di Colmegna. La struttura, una volta era un asilo, ma dal 2009 ha ospitato una casa famiglia per ragazzi in difficoltà. Recente, però, è la chiusura, per alcuni problemi burocratici-economici, e così il CdA, per evitare l’abbandono della struttura, ha pensato di proporre la gestione alla Caritas di Como. Dopo lo scioglimento del comodato d’uso con l’associazione “La Mano tesa onlus”, che per alcuni anni ha provato ad occuparsi della gestione, ora è stata affidata appunto alla Caritas, che si occuperà della struttura per un periodo di otto anni. Come spiegato dal referente Caritas per l’area del Varesotto, Marco Rigamonti, “si stanno ultimando i lavori di risistemazione della struttura e a metà maggio dovrebbero arrivare i primi ospiti”. Simone Maritan, già responsabile delle strutture limitrofe che accolgono migranti, ha spiegato che “i profughi non resteranno in loco per più di 18 mesi”.

Il progetto di accoglienza è simile a quello di Maccagno con Pino e Veddasca e Dumenza, che funziona già, bene, da agosto 2015: sarà la cooperativa Agrisol ad occuparsi dell’accoglienza dei richiedenti asilo, che verranno seguiti in tutto. I ragazzi hanno un’età compresa tra i 18 ed i 30 anni ed hanno già seguito dei corsi di inserimento e di integrazione nel centro di Caravate: vi saranno inoltre percorsi di scolarizzazione e di scuola-lavoro, e di autonomia, come per la pulizia della struttura e della preparazione dei pasti in cucina. Seguiranno anche corsi di italiano per far sì che si integrino maggiormente all’interno della società e del piccolo borgo di Colmegna.

Eccezion fatta per poche persone, alla riunione di mercoledì sera, si è evinto che Colmegna è pronta ad accogliere i dieci migranti, augurandosi di farli integrare al meglio e che riescano a lavorare per il bene di tutti, come sta già succedendo, ad esempio, a Dumenza dove i rifugiati lavorano per la Cooperativa “La Grà” e a Maccagno dove vi è proficua collaborazione tra amministrazione comunale e cooperativa Agrisol.

Per approfondire:

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127