15 Aprile 2016

Luino: tiene banco in consiglio il tema del turismo. Diverse mozioni presentate dalla minoranza

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Il consiglio comunale di Luino ieri sera è tornato ad affrontare la tematica del turismo, dopo la pubblicazione dell’intervista a Lara Luz (cliccare qui), titolare del “Camin Hotel” di Colmegna e consigliera di Fedealberghi Varese. Lo ha fatto attraverso una mozione presentata dal consigliere comunale di minoranza, Giovanni Petrotta (“L’altra Luino”), che chiede lumi alla maggioranza, in base a quanto affermato dalla Luz, sulle strategie legate a turismo, terziario e strutture ricettive presenti sul territorio. Se Compagnoni ha presentato una mozione sui frontalieri e la querelle relativa alla tassa salute, Agostinelli, invece, ha denunciato la mancata convocazione da parte del Comune, nei suoi confronti, alla Commissione Elettorale. Nogara ha proposto all’amministrazione luinese di impegnarsi nella campagna di Amnesty International “Verità su Giulio Regeni”. In poco meno di un’ora si è chiusa la seduta, dopo aver affrontato anche i tre punti all’ordine del giorno.

La seduta del consiglio comunale di Luino di ieri sera

La seduta del consiglio comunale di Luino di ieri sera

Luino: tiene banco in consiglio il tema del turismo. Diverse mozioni presentate dalla minoranza. Con l’assenza del presidente Davide Cataldo è il capogruppo de “La Grande Luino” e consigliere provinciale, Giuseppe Taldone, a presiedere la seduta. La parola viene data subito ad Enrica Nogara che, attraverso una mozione, chiede una presa di posizione da parte dell’amministrazione luinese sul caso Regeni: “Chiedo al Comune di aderire alla campagna di Amnesty International, ‘Verità per Giulio Regeni’, affinchè non venga dimenticata una delle ultime pagine più buie di storia contemporanea. Lo dobbiamo a famiglia, parenti, cittadini e sostenitori dei diritti umani. Chiedo venga messo uno striscione, o anche solo un simbolo, in sua memoria. Lo hanno già fatto cinque regioni, due province e 98 comuni”.

Taldone, in seguito, lascia la parola al consigliere e capogruppo del “Movimento Italia Nazione”, Pietro Agostinelli. Agostinelli, dopo aver chiarito alcune questioni legate alla pubblicazione degli avvisi comunali online e nelle bacheche comunali, già discusse durante la Commissione Territorio di martedì, ha denunciato la sua mancata convocazione, da parte del Comune di Luino, alla Commissione elettorale dello scorso 24 marzo, come previsto dal regolamento in base alla sua nomina come componente effettivo della stessa. Il tema della riunione era la scelta degli scrutatori per il referendum sulle trivelle. “Il 21 marzo ho presentato formale richiesta per mezzo di posta elettronica certificata per avere l’elenco aggiornato degli scrutatori, ma al sottoscritto non è stato fornito nessuna lista”. Agostinelli si dice amareggiato della mancata convocazione e dichiara che solo dopo 5 giorni dalla commissione, è stato contattato telefonicamente dal Servizio elettorale. “Non mi è stata data la possibilità di valutare e nominare gli scrutatori, competenza della minoranza. In passato questi disguidi non sono mai accaduti”. Sottolineando di non aver inviato ricorso agli organi statali per evitare il rischio di annullamento della nomina degli scrutatori, Agostinelli, infine, chiede al sindaco se non ritiene che vi sia una prassi consolidata per il fatto che non gli vengano consegnati i documenti da parte di alcuni uffici comunali, e chiede anche al primo cittadino di ricordare a chi di competenza di inviare convocazione.

Petrotta e l’intervista a Lara Luz sul turismo: “Cosa sta facendo il Comune per il turismo ed il terziario? In che modo si aiutano le strutture ricettive?”. Citando l’intervista che abbiamo pubblicato ieri a Lara Luz, consigliera di Federalberghi e titolare dell’Hotel Camin, Giovanni Petrotta, consigliere di minoranza de “L’altra Luino”, chiede informazioni sulle strategie adottate dal Comune di Luino sui posti letti, i soggiorni, il turismo, il settore terziario, ed in che modo si aiutano le imprese, i “B&B” e le imprese produttive. Petrotta fa riferimento ad alcune frasi della Luz come quella relativa ad una rete turistica, ad esempio, che permetta solo la pubblicazione di un volume e non averne tante diverse. A rispondere al consigliere è il primo cittadino, Andrea Pellicini: “Spunti interessanti quelli della Luz nell’intervista, ma ci sono alcune inesattezze. Su Piero Chiara e Vittorio Sereni stiamo facendo molto, come quella di aver messo in piedi e ricevuto dei fondi per la riqualificazione del Palazzo Verbania e degli archivi. Si tratta di un progetto culturale molto importante, con finanziamenti attesi da quarant’anni. La riqualificazione del centro cittadino, inoltre, permette che Luino sia una tra i più bei paesi del lago Maggiore. E’ un motivo d’orgoglio per noi vedere il lungolago pieno di persone che camminano. Centinaia se non migliaia. Spesso mi capita di ricevere complimenti da persone che non vengono sul territorio da molto e rimangono sbalordite vedendo com’è cambiata Luino. Il miglioramento dell’arredo urbano ha permesso ad alcuni privati di investire nel centro. Puntare su politiche turistiche, con eventi ed iniziative, è la marcia in più per riuscire a portare turisti a Luino, come sta già avvenendo ed è avvenuto nei giorni di Pasqua”. Dopo qualche intervento è Petrotta a riprendere la parola: “Che Luino sia diventata un bel paese e che sia migliorata in questi ultimi anni è sotto gli occhi di tutti. Però io parlo di strutture ricettive, di eventi, di una sinergia con gli alberghi e gli investitori privati. Penso che bisogna organizzare eventi come a Locarno, per portare turisti da tutta Europa a fermarsi sul territorio per due o tre notti. Provare a riempire le stanze degli alberghi, per generare introiti”. L’intervento dell’assessore Miglio pone attenzione sugli incentivi come l’Irpef, che è di competenza statale. In riferimento alle strutture ricettive, però, c’è da aggiungere che vi è un grande mercato di abitazioni, seconde case o affitti, che, secondo fonti interne del comune, genererebbero centinaia e centinaia di posti letto su tutto il territorio luinese.

La quarta mozione, ed ultima da parte della minoranza, è quella di Franco Compagnoni su frontalieri: censimento e tassa salute. Era stato il consigliere Pietro Agostinelli, nella scorsa seduta, durante l’approvazione della mozione sui frontalieri, a chiedere al Comune il censimento di tutti i lavoratori, il controllo di tutti i rinnovi delle tessere sanitarie, l’istituzione di uno statuto locale, la redazione un elenco di chi è stato licenziato e chi va in pensione. Ieri a tornare sull’argomento anche il capogruppo de “L’altra Luino”, Franco Compagnoni che, dopo aver analizzato la situazione dei frontalieri, ha chiesto al sindaco se è “a conoscenza di quanti cittadini luinesi, frontalieri o pensionati frontalieri, sono stati obbligati a pagare la tassa e se è sua volontà verificare ed assicurarsi che i cittadini che hanno pagato la tassa salute, non dovuta, ottengano il rimborso”. A rispondere è l’assessore Alessandra Miglio che, dopo aver dichiarata di essersi già attivata con Berna per avere l’esatto censimento dei lavoratori e pensionati frontalieri, ha spiegato di essersi mossa per tutte le problematiche relative alla situazione dei frontalieri.

Il consiglio, infine, si è concluso con la discussione ed approvazione dei tre punti all’ordine del giorno: “Adozione piano attuativo Ambito di trasformazione TRI ‘Poppino – via Crevella’”; “Approvazione convenzione per la gestione associata della procedura di manifestazione di interesse per l’attivazione di servizi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto proveniente da utenze domestiche”; “Presentazione dello schema di bilancio di previsione finanziario 2016/2018 e del documento unico di programmazione (DUP) aggiornato al triennio 2016/2018”. Il primo punto all’ordine del giorno, relativo alla zona di Poppino e via Crevella, è stato approvato a maggioranza con l’astensione di Compagnoni, Agostinelli e Taldone, mentre Petrotta e Nogara hanno votato contro. Anche il secondo punto, relativo allo smaltimento e alla rimozione dell’amianto da utenze domestiche, è stato approvato. Si tratta di un indirizzo della Comunità Montana Valli del Verbano ad indire una gara per alcune ditte con queste competenze. Votano a favore con la maggioranza Taldone ed Agostinelli, mentre si astiene il gruppo “L’altra Luino”. Il terzo punto, infine, è la presentazione dello schema di bilancio di previsione 2016/2018 con il documento unico di programmazione, da parte dell’assessore Sgarbi. Il tema verrà messo al voto ed affrontato più sistematicamente nella prossima seduta, nonostante sia stato a lungo dibattuto nella scorsa Commissione Territorio.

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