19 Maggio 2015

Luino, elezioni: i candidati rispondono sulle problematiche delle associazioni e del turismo

Tempo medio di lettura: 5 minuti

Secondo di nove appuntamenti per l’iniziativa “#icandidatirispondono” che vede protagonisti i cinque candidati sindaci per le elezioni amministrative di Luino, in programma il prossimo 31 maggio. Agostinelli, Taldone, Pellicini, Cocomazzi e Compagnoni hanno risposto oggi alle nostre domande, inerenti ai loro obiettivi e programmi, sulle problematiche riguardanti le associazioni luinesi ed il turismo dopo aver affrontato ieri due delicati argomenti come “il rapporto con i cittadini” e le “politiche sociali”. Cliccare qui per l’elenco completo delle domande.

I candidati sindaco per Luino 2015, da sinistra in alto: Giuseppe Taldone (“La Grande Luino”), Pietro Agostinelli (“Movimento Italia Nazione”), Franco Compagnoni (L’altra Luino), il sindaco uscente Andrea Pellicini (“Nuova Frontiera”) e Fabio Luciano Cocomazzi (“Luino in Movimento – Controcorrente”)

I candidati sindaco per Luino 2015, da sinistra in alto: Giuseppe Taldone (“La Grande Luino”), Pietro Agostinelli (“Movimento Italia Nazione”), Franco Compagnoni (L’altra Luino), il sindaco uscente Andrea Pellicini (“Nuova Frontiera”) e Fabio Luciano Cocomazzi (“Luino in Movimento – Controcorrente”)

In che modo proverà a favorire ed aiutare le attività delle tante associazioni luinesi?

Pietro Agostinelli (Movimento Italia Nazione): “E’ indispensabile una consulta delle associazioni dove l’Amministrazione si propone di coordinare eventi e iniziative delle stesse associazioni. Tutto questo per dare il massimo risalto alle varie iniziative proposte”.

Giuseppe Taldone (La Grande Luino): “Collaborazione a 360° con il mondo associativo e sostegno in particolare a coloro che negli anni hanno dimostrato di saper raggiungere dei risultati e di avere delle capacità. Coinvolgimento nella programmazione delle iniziative anche in un’ottica di rafforzamento della coesione sociale e dell’identità locale”.

Andrea Pellicini (Nuova Frontiera): “La nostra città può contare su una miriade di associazioni che sono di aiuto al Comune nel perseguimento dei suoi obiettivi. L’azione dell’ente pubblico può essere più incisiva laddove trovi davvero applicazione il principio della sussidiarietà orizzontale: il Comune deve fare bene le funzioni che gli competono e lasciare ad altri soggetti, in particolar modo quelli del terzo settore, ampio margine d’azione. Le associazioni, siano esse culturali, sociali o sportive, vanno sostenute non soltanto economicamente – sostegno sempre più difficile da parte dei soggetti pubblici – ma attraverso un continuo confronto costruttivo. In questi anni, le iniziative di associazioni come Frontiera, l’Università Popolare, gli Amici del Liceo o dalla San Carlo Borromeo, per citarne solo qualcuna, hanno permesso alla Città di poter vantare un palcoscenico culturale di tutto rispetto, che si va ad armonizzare con le politiche comunali di sostegno alle rassegne teatrali, concertistiche e di promozione degli archivi di Vittorio Sereni e Piero Chiara. In campo sportivo, le associazioni vanno aiutate con il mantenimento e la realizzazione di strutture adeguate. Nel nostro programma elettorale, oltre al potenziamento delle “Betulle” e del Centro Remieiro di Via Lido, abbiamo voluto inserire, come obiettivo fondamentale, la realizzazione del Palazzetto dello Sport, che possa ospitare, oltre alle attività delle società di pallacanestro, pallavolo e judo (per citarne alcune) anche grandi eventi come i concerti o meeting”.

Fabio Luciano Cocomazzi (Luino in Movimento – Controcorrente): “Innanzitutto interagendo con loro nella gestione della cosa pubblica dando un ruolo primario nelle commissioni, vogliamo farci carico dei loro bisogni e non dettare loro come agire”.

Franco Compagnoni (L’altra Luino): Ci impegneremo a costituire una consulta per lo sport che operi attivamente nei 5 anni di mandato tenendo conto delle esigenze operative di tutte le associazioni e cercando in questo modo di sfruttare in modo ottimale le risorse a disposizione, tanto in termini di strutture come di fondi. Il ruolo delle associazioni di volontariato ha un valore per la comunità dei Luinesi che è oggettivamente indescrivibile e deve trovare quel giusto e dovuto spazio di dialogo e supporto. Senza il ruolo di coloro che mettono a disposizione degli altri il proprio tempo, fornendo un servizio gratuito e di varia tipologia a favore del cittadino, qualsiasi sforzo compiuto dall’amministrazione rimane parziale e privo di completamento.

In che modo proverà a sviluppare turisticamente Luino? (Riferimento a strutture ricettive private)

Franco Compagnoni (L’altra Luino): “Dopo una prima ed illusoria fase di vocazione turistica di inizio secolo scorso, Luino non si può certo definire oggi località turistica, al di là delle dichiarazioni di facciata. Le recenti ed apprezzabili opere di abbellimento del lungolago non possono, da sole, ovviare a decenni di scelte amministrative miopi (si pensi all’attuale collocazione dell’area camper, a circa 4 chilometri dal lago). Servono concreti obiettivi programmatici infrastrutturali, ad esempio in termini di ricettività alberghiera, attraverso l’adozione di misure dirette a contrastare l’attuale disinteresse degli investitori nei confronti del nostro territorio, innanzitutto promuovendo un miglior coordinamento tra le strutture esistenti, nonché incentivando, ad esempio, l’apertura di attività di ‘Bed & Breakfast’. Un primo tassello verso il rilancio della ricettività, problema non certo risolvibile nel breve periodo. La pista ciclabile è un’ottima risorsa, ma va ripensata in chiave turistica, ad esempio creando punti di ‘bike sharing’, da affidare in gestione tramite appositi bandi. Per garantire un cambio di marcia effettivo occorrerà favorire l’organizzazione di eventi e manifestazioni che coinvolgano le attività commerciali della Città. In particolare andrà valorizzato il Centro Storico, anche semplicemente mutuando soluzioni di successo adottate in vicine realtà d’oltre lago. Il Parco Ferrini, inoltre, merita un’adeguata riqualificazione quale cuore pulsante degli eventi luinesi, che necessitano, da un lato, di acquisire visibilità anche internazionale e, dall’altro, di valorizzare le attrazioni locali, i nostri luoghi e la nostra storia. Il nostro territorio, inoltre, si presta alla pratica del turismo sportivo ed escursionistico, che può essere promosso con un particolare riguardo ai principi di sostenibilità e di rispetto dell’ambiente. L’obiettivo è quello di creare un ‘network’ tra Associazioni, albergatori, trasporti, istituzioni che si ponga al turista come ‘sistema’ organico, nell’ambito di un ‘brand’ Alto Lago Maggiore, da promuovere e commercializzare”.

Pietro Agostinelli (Movimento Italia Nazione): “Valorizzazione delle seconde case già presenti sul territorio comunale, progettare B&B dando la possibilità di utilizzare immobili inutilizzabili per il turismo. Il tutto sostenuto da progetti ludici e culturali che rendono ancora più interessante il soggiorno a Luino. Iniziative che porterebbero un notevole contributo economico alla città”.

Giuseppe Taldone (La Grande Luino): “Realizzeremo il consorzio comunale per la gestione delle seconde case con marchio di qualità per incrementare l’offerta ed elevare lo standard della ricettività esistente”.

Andrea Pellicini (Nuova Frontiera): “Il Comune non può costruire alberghi, ma può e deve creare le opportunità e le condizioni affinché gli imprenditori del settore investano. La mia giunta ha già ridotto al minimo di legge gli oneri di costruzione per gli alberghi. Faremo il possibile per permettere l’ultimazione delle strutture in corso di realizzazione, nonchè per favorire la creazione di nuovi insediamenti alberghieri, in particolar modo nell’area Ratti. Ciò premesso, i recenti interventi di riqualificazione del lungolago hanno reso più attraente la Città anche per i turisti. Le politiche di miglioramento dell’arredo urbano sono fondamentali anche in questo settore. Le fattive azioni di questo quinquennio, volte a potenziare l’immagine di Luino quale Città di appeal turistico e culturale, si rivelano un volano per lo sviluppo economico e sociale del territorio. Nuova Frontiera si pone l’obiettivo di proseguire in questa direzione, favorendo altresì la formazione della cultura dell’accoglienza turistica a partire dalle nostre scuole di settore, dall’indirizzo di tecnico dei servizi turistici all’I.S.I.S. al settore alberghiero del C.F.P.”.

Fabio Luciano Cocomazzi (Luino in Movimento – Controcorrente): “Vogliamo sfruttare le diverse potenzialità dei nuclei storici e delle frazioni, ovunque i privati possono offrire posti letto low cost, gestiti in rete magari attraverso l’ufficio turistico, inoltre promuoviamo la realizzazione di un ostello per i turisti più giovani, mentre alla ricettività privata vorremmo dare la possibilità di un’offerta più competitiva e d’attrazione, anche tramite una gestione consorziata semi-pubblica. Poi pensiamo ad eventi nuovi ed innovativi di richiamo internazionale come i super powa (street lake, project love, triathlon calcistico), ma anche la riproposta di manifestazioni quali Mipam e LocoEmozioni, inoltre l’adesione a Val di Matt; la realizzazione di percorsi a cavallo, trecking, mountain bike, col conseguente potenziamento della rete di sentieri: infine contiamo sul potenziamento della risorsa data dal Lago Maggiore: ad esempio con la realizzazione di un imbarco per auto, la pulizia e il controllo delle spiagge”.

Per approfondire:

– Luino, elezioni: i candidati rispondono sul rapporto con i cittadini e sulle politiche sociali

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