16 Aprile 2014

L’iPhone è uno status symbol, mentre gli Android…

Tempo medio di lettura: 3 minuti

“Chi non compra l’iPhone lo fa solamente perché costa troppo”. Una frase sentita spesso che a quanto pare corrisponde a realtà. MapBox e Gnip hanno utilizzato i dati di tre milioni di tweet: il risultato è una mappa dove la concentrazione degli smartphone di casa Apple è maggiore nelle aree ricche e centrali delle città. Più ci si allontana, più domina il sistema operativo col robottino verde. Ma attenzione: i risultati non sono affidabili al 100%.

(nuscribe.com)

(nuscribe.com)

I più ricchi usano lo smartphone di casa Apple, i più poveri quelli con sistemi operativi Android. Incrociando i dati estratti da circa tre milioni di messaggi su Twitter, MapBox e Gnip hanno dato vita a una mappa interattiva nella quale ai puntini colorati corrisponde un determinato sistema operativo: rosso per l’iOS, verde per Android, viola per quello del BlackBerry. Il risultato è che nelle aree urbane più ricche e costose l’iPhone è sovrano indiscusso. Più ci si allontana e si va verso le periferie o le aree di campagna, più compaiono puntini verdi, quelli di Android.

Più che un’analisi sull’utilizzo di un sistema operativo piuttosto che un altro, la mappa di MapBox e Gnip è quindi un’istantanea sulle reali condizioni economiche di una città e della sua stratificazione finanziaria. Curioso, nel contesto, il dato emerso da Manatthan, storica “sede” dei ricchi che – almeno in passato – utilizzavano soprattutto il BlackBerry. Oggi domina il rosso (e ricco) dell’iPhone, anche se la presenza di Android è elevatissima. L’esempio forse più evidente è quello di Los Angeles: il quartiere di Beverly Hills è perfettamente definito da una macchia rossa unica e massiccia. Scendendo verso le aree a sud della città californiana il verde di Android diventa il colore dominante.

Nelle due più grandi città italiane, Roma e Milano il risultato è identico a quello del resto del mondo. Nel centro di Roma e fino ai confini del Grande Raccordo Anulare, la presenza dell’iOS è elevata, con una netta predominanza anche nell’area nord della capitale, notoriamente benestante. Il quartiere marittimo di Ostia, al contrario, è una enclave del sistema operativo col robottino verde. Inesistente o quasi, in tutta l’area urbana di Roma, il BlackBerry. Che invece ancora resiste a Milano dove, complice probabilmente la presenza di uomini d’affari e dell’alta finanza, è presente una discreta macchia viola, il colore scelto per lo smartphone di casa Rim. Anche nel capoluogo lombardo iOS domina nelle aree centrali, seguito da una forte presenza di Android che però, a differenza di Roma, non esplode nelle periferie, dove rimangono iPhone e Ipad i due prodotti più utilizzati. Indice, questo, di una ricchezza maggiore nell’hinterland meneghino, spesso sede di aree industriali e commerciali più che benestanti.

In realtà, specificano gli stessi ideatori del progetto, i dati non necessariamente corrispondono al vero. La mappa deriva dall’utilizzo di Twitter: l’utenza Apple potrebbe utilizzare di più il social network, ad esempio. Anche l’applicazione utilizzata per postare tweet influenzerebbe il risultato, perché i dati sono stati estrapolati dall’applicazione ufficiale di Twitter e non da quelle prodotte da terze parti e che, negli store, sono presenti a dozzine. L’utenza Android è un’utenza definita “più smanettona” e quindi più avvezza all’utilizzo di app alternative rispetto a quella di iOS, solitamente più “tradizionalista”.

Infine, forse il dato più vero: negli anni l’iPhone si è ritagliato sempre di più uno spazio di status symbol. Ciò si traduce nella ricerca da parte di chi ha più disponibilità di un telefono Apple piuttosto che di un altro qualsiasi modello di altre marche. Anche perché oramai i top di gamma Android hanno prezzi e qualità costruttiva pari a quelli del melafonino.

La mappa di MapBox e Gnip delinea una presenza di iPhone nelle aree più ricche delle città. Un dato confermato da un’altra ricerca, condotta da Civic Science negli Stati Uniti, che ha profilato l’utenza Apple e quella Android con qualche risultato prevedibile ma anche qualche sorpresa. Gli utilizzatori di smartphone Android, ad esempio, sono uomini per il 56% dei casi e si tratta di tecnici o operatori nel settore delle tecnologie, sul quale si informano anche maggiormente (quasi il 40% rispetto alla media Usa contro poco più del 20% degli utlizzatori di iPhone). Mentre chi utilizza il melafonino è più colto e più ricco: chi compra un prodotto Apple ha un reddito molto superiore alla media statunitense, a differenza di chi compra telefoni Android che si colloca perfettamente nella media. Infine, un dato simpatico: gli utilizzatori del sistema operativo open source amano le bevande superalcoliche più della media, il 33% in più.

(adnkronos.it)

-->
"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127