3 Ottobre 2013

Bode Miller: “Ignobile la legge anti-gay in Russia”

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A pochi mesi dall’inizio dei Giochi Invernali di Sochi, in Russia nel 2014, Bode Miller e gli atleti statunitensi si schierano contro la politica russa che vieta “la propaganda di rapporti sessuali non tradizionali.”

Il campione statunitense Bode Miller (sports.yahoo.com)

Il campione statunitense Bode Miller (sports.yahoo.com)

“Credo che sia assolutamente vergognoso che ci siano paesi e persone che siano tanto intolleranti e tanto ignoranti. Politica e sport sono sempre connessi – afferma – anche se c’è gente che agisce come se fossero due cose differenti. Chiedere a uno sportivo di andare in un posto, gareggiare e rappresentare una filosofia e poi dirgli che non può esprimere le sue opinioni né dire quello che pensa è ipocrita e ingiusto”. Sono queste le parole dello sciatore americano, Bode Miller, che nel corso di una riunione della squadra olimpica statunitense a Park City, si è scagliato contro la decisione della politica russa.

Il 35enne Miller, vincitore di cinque medaglie olimpiche, disputera’ a Sochi a febbraio i suoi quinti Giochi Invernali. Lo sciatore ha infine aggiunto – secondo l’agenzia di stampa Adkronos – che “la legge che proibisce la propaganda gay e le dimostrazioni di affetto in pubblico, mette in una situazione complicata gli sportivi che andranno ai Giochi.”

Qualcuno ha poi parlato di boicottaggio dei Giochi di Sochi in segno di protesta contro questa legge firmata dal presidente Putin nel mese di giugno: la norma prevede dure sanzioni per chi propaganda l’amore gay, specie se in presenza di minori. La reazione del bobbista americano, Steven Holcomb, oro nel quattro uomini a Vancouver non si è fatta attendere: “Penso che i russi vorrebbero che boicottassimo l’Olimpiade in modo tale da vincere loro più ori. Io dico solo che dovremmo prendere loro a calci nel sedere.”

Particolare attenzione dai media internazionali l’aveva avuta anche la premiazione della staffetta 4×400 delle donne alle scorse Olimpiadi di atletica, nel mese di agosto a Mosca. Sul podio due atlete russe, Tatyana Firova e Kesniya Ryzhova, si sono baciate in modo saffico, immortalate da tanti fotografi. La Federazione aveva poi smentito le loro intenzioni affermando che è usanza comunque in Russia festeggiare così. Ai media internazionali, invece, è rimasto il dubbio…

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