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2 Ottobre 2013

In arrivo il Letta-bis con il PdL in frantumi

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Che la condanna in uno dei tanti processi a carico di Silvio Berlusconi potesse portare ad un teatrino politico d’altri tempi potevamo aspettarcelo, ma che alcuni uomini del Cavaliere diventassero “ribelli”, nella storia della seconda repubblica, non era mai avvenuto (eccezion fatta i dissidenti finiani di Futuro e Libertà). Il fatto, poi, che il Pd veda come “idoli” questi parlamentari dissidenti, pronti a votare la fiducia ad un nuovo governo Letta, porta il popolo italiano per l’ennesima volta a rivivere i tanti momenti democristiani del nostro paese. Mentre accade tutto questo il Movimento 5 Stelle minaccia una propria parlamentare, Paola De Pin, pronta a votare la fiducia: “Ti aspettimo fuori…”

Una scatto d'altri tempi, quello tra Berlusconi ed Alfano (fanpage.it)

Una scatto d’altri tempi, quello tra Berlusconi ed Alfano (fanpage.it)

Fare analisi politologiche in questo momento storico sembra complesso e fuoriluogo, meglio attenersi alle dichiarazioni e alle intenzioni delle parti protagoniste di questo marasma generale, potrebbe essere più utile affinché si traggano le rispettive opinioni. “A questo punto se voto la fiducia è finita, abbasso il capo e poi le procure mi fanno fuori. Passiamo all’opposizione. Voglio vedere se mi arrestano e soprattutto voglio vedere quanto dura un governo di traditori”. Sono queste le parole del Cavaliere di questa mattina, in risposta ai senatori pidiellini pronti a votare la fiducia per un nuovo governo Letta, non più di larghe, ma di minime ed essenziali intese.

D’altro canto, il discorso che Letta ieri ha tenuto al Senato sembra lo porti ad assumersi un’ulteriore responsabilità nei confronti del paese e anche sul fronte europeo, che si aspetta dal premier la stabilità politica tanto desiderata. Questo potrebbe verificarsi solo grazie alla volontà di alcuni senatori e stando alle parole di Formigoni si avranno i numeri per ottenere la fiducia: “Abbiamo raccolto 25 firme Pdl e 10 Gal per costruire un nuovo esecutivo ed un nuovo e solido gruppo parlamentare”.

Il clima appare tutt’altro che disteso con un PdL che sembra quello più in difficoltà. Sallusti e Cicchito ieri sono stati protagonisti di una lite, senza precedenti per il PdL, nello studio di Ballarò. Inoltre, il Movimento 5 Stelle è pronto a espellere i senatori grillini che voteranno la fiducia a Letta. Infatti, ieri in Senato, Paola De Pin, attaccando i vertici grillini, ha affermato: “Pur mantenendo le mie riserve sull’attuale governo mi vedo costretta a dare la fiducia. Andare per la quarta volta al voto con l’attuale sistema sarebbe una irresponsabilità senza precedenti. Con la scusa della fedeltà a un pezzo di carta – secondo la De Pin – i grillini hanno tradito gli elettori che chiedevano un cambiamento”. A queste parole parte del M5S si è scagliato contro la senatrice (alcuni scatti l’hanno immortalata piangente) e sono dovuti intervenire i commessi del Senato per placare gli animi dei senatori di Grillo che la contestavano gridando “Venduta, venduta!”

A stemperare i toni, con una chiara e necessaria disapprovazione malinconica, ci pensa Maurizio Crozza, che durante la sua copertina settimanale a Ballarò, con ironia, racconta il panorama politico italiano con le conseguenza che, questi giorni, porteranno al belpaese.

http://www.youtube.com/watch?v=3kbBjvWayH4

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