7 Settembre 2013

Università di Pavia: annulati test per professioni sanitarie

Tempo medio di lettura: 2 minuti

“La informiamo che mercoledì 4 settembre, concluso lo svolgimento dei test di ammissione per l’accesso ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie 2013/2014, è stata verificata un’anomalia nei quesiti della prova di ammissione […] è stato deciso l’annullamento della prova stessa.”

Il parco adiacente alle facoltà scientifiche dell'Università di Pavia in "Nave" (lefenicinonmuoiono.wordpress.it)

Il parco adiacente alle facoltà scientifiche dell’Università di Pavia in “Nave” (lefenicinonmuoiono.wordpress.it)

E’ una beffa per quei 1464 candidati che hanno ricevuto questa mail, ieri, dall’Università degli Studi di Pavia. La comunicazione è stata trasmessa al Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, con la richiesta di stabilire una nuova data per lo svolgimento del test di ammissione conforme ai parametri regolamentativi.

Gli aspiranti fisioterapisti ed infermieri, iscritti al test d’ammissione all’Università di Pavia, devono necessariamente tornare al polo scientifico “La Nave” per poter sostenere l’esame. La causa? Ognuno dei sessanta quesiti proponeva quattro opzioni di risposta, anziché le cinque previste dal bando dell’Università di Pavia. In considerazione a tale errore, dopo aver contattato la società Intersistemi SpA, incaricata, secondo una prassi consolidata da anni, della predisposizione del test, e dopo aver disposto la sospensione delle operazioni di correzione delle prove e di identificazione dei candidati, d’intesa con la Commissione, è stato deciso l’annullamento della prova stessa. Qualche giorno fa anche l’Università di Parma si era trovata nelle stesse condizioni e ha dovuto annullare, prima della consegna, i test per l’accesso a Professioni Sanitarie, per lo stesso motivo.

“Quello che sta accadendo in questi giorni – ha commentato Michele Orezzi, coordinatore nazionale dell’Udu – rasenta l’assurdo. E’ inammissibile che le prove d’ammissione vengano annullate a causa di errori nella compilazione dei test. Il sistema fa acqua da tutte le parti e tutto questo accade a discapito delle migliaia di studenti che si accingono a sostenere il test. Anche per Pavia chiederemo subito i danni per tutti i candidati che si sono iscritti alla prova”.

I candidati, invece, estranei ancora al mondo universitario, si sono semplicemente posti alcune “banali” domande: “Come è possibile che gli esperti incaricati di formulare le domande si siano dimenticati di verificare che il bando dell’Università prevedeva cinque opzioni di risposta anziché quattro? Come mai nessuno ha controllato i fogli dell’esame prima che venissero distribuiti la mattina della prova?”.

Semplice negligenza o grandi incapacità?

 

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127